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Come creare un sito web, guida per le piccole imprese

come creare un sito web
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Se il presupposto base è quanto sia inevitabile per qualsiasi azienda essere sul web, anche se piccola e di commercio fisico, adesso vediamo insieme come creare un sito web capace di essere funzionale e accattivante.
Creare un sito web è importante per farti trovare e informare il tuo pubblico, spiegare la tua proposta di valore, aumentare il riconoscimento del marchio e incentivare le vendite.

A differenza di altre piattaforme, tipo i social, il concetto alla base è che un sito è il tuo spazio, di tua proprietà e sotto il tuo completo controllo. Non è difficile sentir dire in giro che i Social bastano e avanzano per un’attività on line e che quindi, il nostro sito, possiamo benissimo non averlo o lasciarlo scadere negli anni. Beh ti dirò una cosa, il presente della presenza in rete è basato sui motori di ricerca e il futuro della tua azienda, è nei numeri che riesci ad avere dalle ricerche sui quegli stessi motori. I Social sono un’altra cosa, rimangono dei veicoli importanti presi in affitto da terze parti, ma sono solo parte di un processo di marketing che li utilizza per veicolare le persone verso casa propria. Ovvero il tuo sito web.

La guida

Passo dopo passo, vedremo come per creare un sito web aziendale devi prima scegliere un nome di dominio e un web hosting sicuro. Poi va costruito in modo che sia facilmente navigabile e coerente con i valori della tua attività. Infine, come il tuo sito web deve essere ottimizzato per migliorare il posizionamento nei motori di ricerca.
Fondamentale è mantenere il tuo sito web aggiornato e funzionale per i dispositivi mobili.
Questo post è destinato ai titolari di piccole imprese che desiderano creare un sito web, anche gratis, o migliorarne uno esistente.
I consumatori si rivolgono a Internet per qualsiasi cosa, dalla ricerca del prodotto alla posizione e agli orari di apertura. Anche solo un sito web semplice e ben progettato, può darti un vantaggio e se hai prodotti da vendere, può aprire nuovi mercati ed espandere la tua attività.

Gli applicativi per progettare siti web si si sono evoluti per essere facili da usare per chiunque. Non è necessario saper lavorare con i codici per sviluppare un sito attraente e funzionale. Indipendentemente dal programma che utilizzi, devi solo seguire alcune regole e suggerimenti di base per dare al tuo sito Web un aspetto professionale, renderlo facile da trovare e da navigare, mettendo in mostra la tua azienda nei suoi valori migliori.

Di seguito, la mia guida passo passo per creare un sito web aziendale di successo.

1. Determina l’obiettivo principale del tuo sito web

Un sito web aziendale generalmente funge da spazio per fornire informazioni generali sulla tua azienda e/o da piattaforma diretta per l’e-commerce. In entrambe i casi, la cosa più importante che devi fare è dire cosa fa la tua azienda – sulla home page in termini semplici. Non far navigare troppo i tuoi visitatori per scoprire se la tua azienda può fare ciò di cui hanno bisogno.

Customer Experience

“Pensa a una specifica esperienza utente e al viaggio che qualcuno percorrerà nel navigare sul tuo sito. Qualunque sia l’obiettivo del tuo indirizzo web, gli utenti dovrebbero essere in grado di raggiungerlo facilmente.” Quanto afferma Gabriel Shaoolian, CEO dell’agenzia di progettazione di siti web e marketing digitale Blue Fountain Media, è essenziale.

Se non prevedi di accettare pagamenti tramite il tuo sito web, non avrai tanto lavoro da fare. Se sei un rivenditore o un fornitore di servizi e desideri offrire ai clienti la possibilità di pagare online, dovrai utilizzare un servizio esterno.

Inizia quindi pianificando come utilizzerai il tuo sito. Concentrati sull’obiettivo.

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2. Decidi il nome del tuo dominio 

Il nome del tuo dominio è una delle caratteristiche più importanti del tuo sito. È l’URL che condividerai con i tuoi clienti attuali e potenziali e promuoverai sui social media. Pertanto, fai in modo che sia descrittivo e facile da ricordare e digitare. Cerca di mantenerlo breve e se possibile, per evitare confusione, cerca anche di evitare abbreviazioni, acronimi e numeri. Prendi in considerazione anche il fatto che non deve per forza essere il nome della tua attività, ma può anche contenere direttamente l’attività principale che svolgi (cosa utile all’indicizzazione).

Decidi il tuo dominio di primo livello. Il TLD è il suffisso alla fine del dominio, ovvero i veri .it .com, .net o .info. Ne esistono molti e sappi che i non tradizionali sono cresciuti molto negli ultimi anni. Possono essere basati sulla posizione, come .it o .com, o sul tipo di attività, come .marketing, .agency o .law. Sebbene questi possano essere descrittivi, considera che il .com è ancora il principale punto di riferimento a livello globale.

Verifica la disponibilità

Dopo aver selezionato il tuo nome di dominio, dovrai confermarne la disponibilità e acquistarlo tramite un gestore di domini. Ti consiglio questi due completamente in italiano e con un buon servizio di assistenza:

In fase di valutazione sul nome del tuo dominio, controlla i diritti d’autore per assicurarti di non violare il Copyright di qualcun altro. Se il tuo URL preferito è già stato utilizzato dovrai optare per delle variazioni, ma puoi anche contattare la società che lo utilizza e chiedere di acquistarlo da loro. Esiste anche chi fornisce un servizio di acquisto per domini già in uso come GoDaddy, faranno tutto loro per circa 70 Dollari.

3. Scegli un Hosting

Ogni sito web ha bisogno di un host, un server in cui tutti i tuoi dati vengono archiviati affinché il pubblico possa accedervi in ​​ogni momento.

A seconda del budget, puoi scegliere tra due diversi percorsi. Un host web condiviso, l’opzione meno costosa, che significa condividere un server con altri siti. L’hosting dedicato costa molto di più, ma significa che hai il tuo server privato e non dovrai competere con altri siti che potrebbero ridurre la tua velocità. Alcune piattaforme di web builder, come Squarespace e Wix, includono l’hosting web nei loro pacchetti mensili.

Cosa tenere d’occhio tra i servizi, nello scegliere un web hosting:

Sia che scegliate di interagire con quelli che vi ho segnalato, Aruba, Register o GoDaddy, la cosa fondamentale è che capiate cosa vi offrono e dove hanno posizionati i loro server. Il web è velocissimo, ma anche un millesimo di secondo può essere fondamentale nei tempi di risposta e scegliere un hosting che abbia dei server vicini alla tua zona di azione, potrebbe fare la differenza. Tra i servizi invece, valutate se il canone è annuo o mensile, se vi viene offerto il servizio di PEC su dominio, se è compresa l’installazione di un CMS comune come WordPress o applicativi come CPanel, WooCommerce, Joomla e molto altro. Guardate bene lo spazio di archiviazione disponibile e leggetevi sempre tutte le recensioni sul servizio di assistenza, perché vi servirà.

Tenete presente che i costi annui si dividono in costo del dominio (il nome) e costo dell’hosting (spazio di archiviazione), più i servizi.

Monitorate costantemente le prestazioni del vostro sito e scegliete il pacchetto servizi che più si avvicina al vostro grado di utilizzo e conoscenza della materia. Dobbiamo creare un sito web, quindi tarate la scelta su quello che potete fare da soli o che volete vi sia fornito.

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4. Come creare un sito web – parte I°

Disegnalo. Anche se non sei un’artista, prendi un foglio grande e una matita e prima di aprire il pc, esplodi il tuo sito disegnandolo. Traccia le pagine, tutte quelle che il tuo sito deve avere, immagina esattamente come puoi passare da una pagina all’altra e dove vuoi tutti i contenuti che decidi di inserire, dalle foto ai pulsanti fino alle stringhe di testo.

Un buon sito web è più di una home page statica. Ti consiglio di creare più pagine dedicate a diversi aspetti della tua attività, come un catalogo dettagliato dei tuoi prodotti o servizi o una sezione del blog per gli aggiornamenti. Assicurati che ogni pagina supporti l’obiettivo principale del sito e che abbia uno scopo chiaro, includendo un invito all’azione (ad es. “leggi di più”, “registrati”, “contattaci” o “acquista”).

Una pagina di contatto, come collegamento diretto con il tuo pubblico, è una delle sezioni più importanti di un sito Web. Includi quante più informazioni possibile (numero di telefono, indirizzo email e posizione fisica della tua azienda, se ne hai uno). È una buona idea includere anche informazioni su chi sei e sul tuo staff o portfolio di partner, in una pagina “About”. In modo che i clienti possano dare nomi e volti reali al tuo marchio.

Identity

Se la tua attività non dispone già di un logo, cerca un buon grafico e fagli declinare in un simbolo la tua realtà professionale. Il mondo del design grafico è ampio e dedicheremo un post a parte, ma sappi che Logo e Naming saranno la tua carta d’identità per sempre e sono carattere di scelta per chi ti osserva. Un logo fatto bene e un Pay Off decisivo, ti aiuteranno a essere identificato rapidamente ovunque.

Come detto prima, non perderti in chiacchiere, il copy fondamentale per il tuo sito sono titoli e sottotitoli. Cerca di essere chiaro e diretto. I visitatori dovranno essere in grado di capire cosa fai entro pochi secondi dall’arrivo sulla tua home page. Poche righe scritte bene sono più efficaci di dozzine di pagine scritte male.

Le Call to Action del tuo sito

Parliamo di CallToAction. Pulsanti che tendono a dare il meglio quando corrispondono alle informazioni sulla pagina. Ad esempio, un pulsante “acquista ora” ha senso sulla pagina di un prodotto, ma un pulsante “contattaci per saperne di più” potrebbe essere più appropriato nella pagina About. Allo stesso modo, una pagina che elenca le recensioni dei clienti potrebbe avere un pulsante che porta il lettore a disponibilità e prezzi. Banale? Fatti un giro in rete e scoprirai che non sempre è così intuitivo trovare nel web delle CTA coerenti ai contenuti.

Ricorda di posizionarle bene. Una CTA che funziona, se viene messa a metà di una pagina che contiene ancora informazioni importanti, può deviare il percorso del tuo pubblico che, pur ritenendo soddisfatte le sue esigenze, compirà un’azione senza totale consapevolezza. Questo potrebbe comportare più lavoro per te e una possibile insoddisfazione per lui.

Velocità e Immagini

Tieni d’occhio la velocità del tuo sito. Cerca di automatizzare il controllo impostando il maggior numero possibile di plugin affidabili che posso aiutarti. Se utilizzi un sistema di gestione dei contenuti (CMS), l’installazione dei plug-in giusti memorizzerà nella cache parti del tuo sito in modo che i visitatori non debbano scaricare nulla più di una volta. Se decidi di utilizzare WordPress posso consigliarti WP Super Cache o W3 Total Cache, che comprimono i file e consentono ai visitatori di navigare nel tuo sito più rapidamente. Alcuni degli aspetti più tecnici della memorizzazione nella cache e della compressione dei file, se non sei particolarmente esperto di tecnologia, potrebbero richiedere un partner di sviluppo web.

Se pensi di dare un’immagine al tuo sito scaricando foto dai motori di ricerca o utilizzando immagini riciclate da chissà dove, sappi che è il modo più rapido per trasformare un ottimo sito in uno mediocre. La cosa migliore che tu possa fare, soprattutto se stai scegliendo di fare da solo un sito internet, è investire in immagini originali. Cerca di produrre foto studiate esattamente per il tuo sito e per l’immagine che vuoi avere nel web. Dovranno essere foto che raccontano di te e dei tuoi servizi, attraverso te. Punta a fotografie dove la componente umana rimane fortemente presente. Tenete d’occhio il formato di quelle che caricherete, sapendo che per il web una base lunga di 1.000 px basta per tutte le applicazioni. Rinominate sempre le vostre immagini con un nome funzionale allo scopo dei servizi che rappresentano. Dei Meta Tag parleremo in un altro post.

Come creare un sito web

4. Come creare un sito web – parte II°

Abbiamo detto che dobbiamo mantenere un approccio (quasi) neofita, ma di buona volontà, quindi dando per buone determinate conoscenze andiamo a vedere come costruire tecnicamente un sito senza codice, ma con un Page Builder.

Cos’è un Page Builder? In realtà è niente altro che un Plugin utile a costruire le nostre pagine, il nostro header (parte superiore), il nostro Footer (parte inferiore), il nostro Menu e le nostre barre laterali, con un sistema di Drug & Drop. Una tecnologia intuitiva di spostamento blocchi. Ce ne sono molti in commercio e sono anche open source, fino a un certo limite di opzioni. Quello più conosciuto è WP Backery, quello che vi consiglio è Elementor. In rete potete trovare tutorial di ogni genere su come utilizzarli al meglio.

I Page Builder

Il primo passo, grazie a un Page Builder, è quello di costruire il nostro Template. Il template è lo stile di base che dovrà avere il nostro sito. Anche in questo caso esistono degli shop dove poter comprare dei template già fatti. Se acquistati e installati in versione demo, avremo poi la possibilità di modificarli nei contenuti per ottenere il nostro risultato. Date un occhio a Template Monster e vi fate un’idea. Ve lo consiglio? No. Sicuramente è la cosa più semplice e rapida, ma è anche la più banale, meno conveniente e sicuramente più controproducente per due motivi. Il primo è che modificheremo una struttura che non sapremo mai padroneggiare completamente, con risultati di scarsa personalizzazione. Il secondo è che tutto quel codice e quei plugin che chi l’ha concepito ha previsto esserci per funzionare, appesantiranno il tuo sito in termini di velocità e funzionalità, penalizzandolo. Senza contare che in quei casi non abbiamo mai nemmeno garanzia degli aggiornamenti necessari nel tempo per essere idonei alla piattaforma dove siamo.

Magari compratelo un template in Elementor, fatevelo anche installare in versione demo, giocateci per capire come funziona. Approfondite le potenzialità del Page Builder, più che del template. Poi, quando siete pronti, toglietelo di mezzo e costruitene uno per conto vostro.

Il tuo Template

Costruendo un template per conto vostro le prime cose cui dovete pensare sono:

  • Header
  • Footer
  • Logo e Nome
  • Colori
  • Caratteri
  • struttura della pagina tipo
  • struttura dell’home page
  • pagina del blog (se necassaria)
  • pagina dell’articolo (se necessaria)
  • Pagina shop (se necessario)
  • pagina articolo in vendita (se necessario)
  • pagina carrello (se necessario)
  • Tank You page (se necessario)
  • pagina Termini e Condizioni di vendita (se necessario)
  • pagina errore 404
  • pagina Privacy policy
  • Impostazione Cookie e GDPR

Queste sono le “gabbie” principali, che costruirete attraverso la voce Template che troverete nella bacheca di WordPress, nelle quali poi andrete a inserire i contenuti. Se volete davvero imparare come costruire un sito internet gratis, dovete necessariamente partire da qui.

Per inserire i contenuti vi aiuterà molto il page builder che avete individuato, attraverso il quale potete scegliere una numerosa varietà di applicativi come slider, immagini, recensioni, social e form di contatto. Questi ultimi sono fondamentali. Vi consiglio di installare un form di contatto completo e affidabile come WPForms e di collegarlo a un vostro account di mail automatizzato come Mailchimp o Send in Blue. Un form di contatto completo vi permette sia di mettere il vostro pubblico in contatto con voi, sia di poter acquisire contatti utili a un remarketing.

5. Setta il tuo metodo di pagamento (se necessario)

Sebbene questo passaggio non si applichi a tutti i siti Web aziendali, le aziende che desiderano offrire ai clienti la possibilità di pagare online dovranno integrare i sistemi di pagamento elettronico con i propri siti Web.

Molti host web offrono un carrello della spesa interno o l’integrazione con programmi di e-commerce. Fai qualche ricerca per assicurarti di ottenere una soluzione che sia facile da gestire e abbastanza flessibile. Se parliamo solo di pagamenti, i due maggiori metodi sono PayPal e Carte di Credito, ti basterà avere un account aperto quindi o con il primo o con Stripe e integrare queste funzioni con i rispettivi Plugin.

6. Pubblica e testa il tuo sito web

Prima di comunicare al mondo che il tuo sito è attivo sul Web, assicurati che funzioni su tutti i principali browser, come Internet Explorer, Microsoft Edge, Firefox, Safari e Chrome. Fai clic su ciascuna pagina e funzionalità da ognuno per assicurarti che le immagini vengano visualizzate, i collegamenti siano corretti e il formato sia uniforme. Questo richiederà del tempo, ma lo sforzo che fai ora ti farà risparmiare degli imbarazzi nei confronti di visitatori che non possono accedere a determinate funzionalità.

Assicurati inoltre che il tuo sito web venga visualizzato correttamente su dispositivi mobili come smartphone e tablet. Questo passaggio non deve essere trascurato, poiché Google e altri motori di ricerca danno la priorità alle prestazioni della versione mobile del tuo sito web. Il Mobile-first è importante quando si tratta di posizionamento nei motori di ricerca.

Un’altra caratteristica importante da incorporare fin dall’inizio è un programma di analisi. Google Analytics va benissimo. Impostandolo prima che il sito web sia attivo, ti aiuta a monitorare le prestazioni delle pagine, soprattutto in termini di velocità di risposta.

Ti consiglio di farlo vedere per almeno 24h ad amici e parenti, per non farti davvero sfuggire nulle e per ricevere consigli preziosi da esterni che potenzialmente possono essere tuoi clienti. Quando è tutto pronto puoi finalmente condividerlo e qui, finalmente, entrano in campo i nostri amici Social.

7. Investi nella SEO

L’invio del tuo sito web ai principali motori di ricerca, se implementato da una strategia SEO forte, aiuterà a indirizzare potenziali lead alla tua pagina. Sappi che la definizione di tag title, meta descrizioni e URI (Uniform Resource Identifier) ​​rilevanti per gli aspetti del tuo settore, ti aiuteranno a posizionarti bene nei motori di ricerca per i prodotti o servizi che stai cercando di commercializzare.

Scegli le parole chiave giuste. Seleziona quelle coerenti ai tuoi obiettivi e che i tuoi potenziali clienti stanno cercando online. Ci sono diversi strumenti open source in rete, come Google Trends e Answer The Public, che ti aiuteranno in questo. Se hai dimestichezza prova anche Google Ads.

Pubblica nuovi contenuti. Condividere regolarmente su un blog è un segnale ai motori di ricerca che il tuo sito è vivo ed è pertinente alle parole chiave scelte. Scegli argomenti rilevanti per la tua attività e interessanti per il tuo settore.

Per fare chiarezza su SEO, SEM e SEA, leggi questo articolo.
Link e Immagini

Posiziona collegamenti interni ed esterni. I link interni sono i link sulle pagine del tuo sito web che portano ad altre pagine del tuo sito. Mentre i link esterni sono link ad altri siti web popolari e di alta autorità. Posiziona questi collegamenti strategicamente nel tuo sito web. Assicurati che i link abbiano senso, si adattino al contesto e forniscano valore al lettore. In caso contrario il collegamento potrebbe essere considerato negativo.

Ottimizza le immagini e comprimile in modo che non rallentino il tempo di caricamento del tuo sito. Adotta lo stesso approccio con il video. I metadati delle immagini come tag e didascalie sono un’opportunità per lavorare con le parole chiave e dire ai motori di ricerca di cosa trattano le immagini.

Massimizza la velocità del tuo sito. Le pagine dovrebbero essere caricate il più rapidamente possibile; in pochi secondi è l’ideale. Puoi utilizzare strumenti di controllo della velocità del sito gratuiti come PageSpeed ​​Insights di Google per vedere se il tuo sito funziona in modo ottimale.

8. Mantieni aggiornato il tuo sito

Oltre ad aggiornare il tuo blog con contenuti sempre nuovi e pertinenti, è molto importante controllare almeno una volta al mese lo stato di tutti i componenti aggiuntivi che hai installato nel tuo sito. I Plugin vanno aggiornati per mantenere integra la loro funzionalità, possibili malware devo essere risolti e fondamentale e mantenere protetto il tuo sito da eventuali attacchi che ne violino la sicurezza. Se non hai tempo per farlo da solo, delega a un dipendente di fiducia o a un gestore di siti web freelance.

L’avvio di un sito Web per la tua attività è un investimento a basso costo che ti aiuterà a stabilire credibilità e raggiungere una base di clienti più ampia, soprattutto perché se ci siamo capiti bene, è alla base di qualsiasi strategia di marketing che tu voglia utilizzare. Con dedizione e pazienza abbiamo visto che puoi farlo comodamente da solo e (quasi) gratis, ma se hai bisogno di una consulenza o di una mano tecnica nel realizzarlo e mantenerlo efficiente, scrivimi pure senza impegno.

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