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Come creare un Podcast, Guida Step by Step

Come creare un podcast
Reading Time: 9 minutes

Se vuoi sapere come creare un podcast e cerchi una guida completa, sei assolutamente nel posto giusto. Creare un podcast non è difficile, ma per essere professionali ci sono una serie di passaggi e accortezze ai quali devi necessariamente dedicare attenzione.

In questo post su come creare un podcast, cercherò di guidarti attraverso tutte le fasi indispensabili che possiamo racchiudere così:

Scegliere un argomento e un nome
Individuare il format del Podcast
Creare la tua grafica
Scegliere Intro e Outro
Selezionare l’attrezzatura necessaria
Registrazione ed editing audio
Condivisione sui maggiori Player (Spotify, iTunes…)
Suggerimenti per la promozione

Il podcasting è uno spazio molto meno affollato e competitivo rispetto al blogging, soprattutto in Italia è ancora un settore con grandi margini di successo, quindi può essere davvero questo il momento perfetto per iniziare.

A oggi, novembre 2020, sono presenti poco più di 1 milione di podcast contro gli oltre 600 milioni di blog! Questo significa sia che il podcasting può rappresentare una forma diversa di contenuto da sviluppare, ma anche che può essere una forma integrativa di contenuto ai classici blog già esistenti. In ogni caso, vale la pena provare.

Aiuto molti professionisti a lavorare con la voce e anche se qualcuno all’inizio si mostra reticente, il risultato che ne traggono è un’esperienza che sono convinto dovrebbe fare chiunque. Nel 2018 ho creato una radio web totalmente incentrata sul mondo del food: Radio Food Live, vi consiglio di scaricare l’app e ascoltarla se siete degli appassionati di cibo. In rotazione troverete sia delle dirette che dei podcast, dei jingle e delle sigle che su un montaggio professionale, possono darvi l’idea di un prodotto di qualità.

Veniamo a noi, vuoi sapere come creare un podcast? Iniziamo:

PIANIFICAZIONE

La fase principale di ogni progetto è quella di analisi inziale e come dico sempre, se non la vedi non esiste. Credo fortemente che una buona idea, se non disegnata e sviluppata in un progetto ben visibile davanti ai tuoi occhi, rimanga solo una buona idea. La vera differenza la fa un progetto scritto, anche molto semplice, che ti permetta di capire Cosa vuoi fare, Come vuoi farlo, insieme a Chi vuoi farlo, Quando vuoi farlo e soprattutto Perché dovrebbe funzionare ciò che vuoi fare.

Sentiti libero di prendere un foglio o una lavagna, una penna o una matita e inizia a rispondere a mettere in file le tue informazioni necessarie. Appena lo hai fatto, possiamo iniziare a capire come creare un podcast in maniera professionale.

SCEGLIERE UN ARGOMENTO E UN NOME

Vuoi creare un canale che contenta vari generi di podcast o vuoi concentrarti su argomento specifico, magari di nicchia? Quanti podcast vuoi produrre e con quale cadenza? Seleziona attentamente il tuo indirizzo di pocasting e guardati intorno. Scegli un argomento che ti appassiona e cerca quanti canali già ne parlano, più saranno numerosi e magari con un pubblico già consolidato, più dovrai cercare di dare un taglio al tuo lavoro in modo che si distingua.

Se possibile scegli un argomento di nicchia in un settore diffuso e cerca di renderlo tuo, ma soprattutto non arrenderti, perché un canale di grandi ascolti fidelizza con costanza, quindi cerca di pianificare almeno 50 podcast in un anno.

Potrai sempre espandere il tuo argomento in seguito, man mano che diventi più popolare.

Identificato l’argomento da sviluppare nei tuoi podcast, il Naming è un altro passo fondamentale. Scegli un nome originale, che nessun canale ha già utilizzato, fai in modo che sia breve e musicale perché questo lo aiuterà ad essere memorizzato velocemente. Collegagli un Payoff, ovvero uno slogan identificativo sempre valido, che sappia sostenere il naming nell’identificare il tuo lavoro.

Es. Radio Food Live – Tutto il mondo del cibo, minuto per minuto.

Radio food è un identificativo molto chiaro, l’aggiunta Live e l’identificazione temporale “minuto per minuto”, danno l’idea di un tipo di informazione aggiornata e puntuale, mentre “tutto il mondo del cibo” comunica l’ampio raggio di argomenti.

Consiglio: se hai intenzione di creare una tua piattaforma sul web, ovvero un sito che garantisca maggiore identità al tuo progetto, assicurati che il nome scelto per il canale podcast sia libero tra i domini. Ti consiglio Aruba.

Come creare un podcast
Ascolta Radio Food Live

SCEGLI UN CO-HOST (opzionale)

Hai un amico, un socio in affari o un collega con cui desideri collaborare?Può essere molto più semplice creare il tuo podcast se hai un co-host. gestire una narrazione a due comporta degli equilibri ben definiti che vanno pianificati da subito, ma una seconda voce può garantire una conversazione più coinvolgente se entrambi condividete i vostri punti di vista su un argomento. Può anche essere utile avere qualcuno che si occupi semplicemente di tenere il ritmo, con interventi mirati, o che possa magari gestire attività aggiuntive come rubriche, promozioni commerciali o altro.

Se decidi di avviare un podcasting in co-host, preoccupati di creare affiatamento e definite da subito un impegno condiviso a lungo termine

Se il tuo co-conduttore interrompe la collaborazione, puoi comunque continuare senza di lui. Così come puoi iniziare da solo e aggiungere un co-conduttore in un secondo momento. Sappi però che modificare i contenuti potrebbe convertirsi in modificare gli ascolti.

INDIVIDUARE IL FORMAT DI UN PODCAST

Durata

Troverai mille consigli in rete su quale potrebbe essere il tuo format ideale, soprattutto quando si parla di minutaggio. Non troppo lungo, non troppo corto. Io sono dell’idea che esista una sola regola fondamentale: mai più lungo di quanto necessario. Esistono podcast da 6 ore e podcast da 6 minuti ed entrambi hanno il loro successo, scegli il minutaggio necessario a farti esprimere un argomento in maniera essenziale e coinvolgente, senza dilungarti un secondo di più.

Nel dubbio, punta a un format semplice, di breve durata, con buoni contenuti.


Per ottenere un contenuto efficace, se non lo hai mai fatto, dovresti fare un breve corso sulla conduzione e sulla narrazione in voce. Avere loquacità o essere espressivi, a volte, non basta. L’approccio a uno storytelling attraverso il podcast ha bisogno di alcune accortezze essenziali. Se ti va di provare puoi contattarmi gratuitamente.

Stile

Lo stile è la cosa che più renderà identitari i tuoi podcast. Una parte fondamentale dello stile è la tua voce e potrei sorprenderti affermando di non preoccuparti eccessivamente. A meno ché tu abbia una vocalità particolarmente difficile da comprendere, non combattere il tuo timbro e se padroneggi una buona proprietà di linguaggio, non combattere nemmeno la tua dizione. La vera impronta digitale del tuo podcast è la tua voce, quindi abbine cura e cerca solo di curarne proprio le sue migliori caratteristiche. Una cadenza dialettale non eccessiva può essere il marchio di fabbrica del tuo successo.

La vera cosa fondamentale per il tuo podcast sarà il ritmo, scegliete un ritmo consono alla vostra voce e agli argomenti, che non vi mandi in affanno. Sulla base del calore della voce e del ritmo, se necessario, selezionate un tappeto strumentale con il quale accompagnarla.

Alla tua voce va necessariamente avvicinato stile di contenuto. Nel come creare un podcast, va compreso lo stile di conduzione. Abbiamo scelto un settore, degli argomenti e se avere o meno un co-host, adesso dobbiamo capire se vogliamo proporre narrazione pura, approfondimenti di cronaca o interviste. Ovviamente, strutturando bene i tempi, è possibile anche creare un podcast che contenga tutte queste cose.

Ad ogni modo, la scaletta di un format è divisa più o meno in 10 fasi:

  • 1 Teaser
  • 2 Intro
  • 3 Benvenuto
  • 4 Spot
  • 5 Jingle
  • 6 Contenuto
  • 7 Call to Action
  • 8 Jingle
  • 9 Outro
  • 10 Spot

Imposta la scaletta del tuo podcast secondo questo schema. Il Teaser sarà un lancio della tua puntata e puoi registrarlo per essere uguale sempre, l’Intro sarà la tua sigla, il benvenuto introdurrà l’argomento, Spot e Jingle staccheranno il Benvenuto dal Contenuto, quest’ultimo sarà l’argomento del podcast, la Call to Action sarà il tuo invito ad ascoltarti sui tuoi canali e a recensirti e condividere, Jingle e Outro chiudono la puntata e in coda rimetteremo lo Spot di promozione (che può essere il tuo).

CREA LA TUA GRAFICA

In una Radio serve una grafica comune per tutte le trasmissioni, con inserimento del logo, che si differenzino per conduttore e nome del format.

La tua copertina è la prima impressione che la maggior parte delle persone vedrà mentre esplorano Apple Podcast o la loro app podcast preferita. Potrebbe anche essere l’immagine che qualcuno vede quando condividi il tuo programma sui social media.

Buzzsprout ha scritto un eccellente articolo sulla progettazione di copertine, quindi inizierei sicuramente da lì.

Scegli cosa vuoi che comunichi e fai in modo che sia molto chiara. Una copertina chiara è un’immagine complessivamente pulita, immediatamente riconoscibile ed esteticamente armonica. Inserisci solo il testo necessario e scegli colori che siano coerenti al messaggio.

SCEGLIERE INTRO E OUTRO

Intro e Outro saranno la tua sigla di apertura e chiusura, il capo e la coda strumentale che racchiuderanno il tuo podcast. Un professionista di fonia, un fonico per intenderci, può crearne di originali e completamente personalizzati, cosa che ti consiglio, altrimenti puoi fare un giro su Bensound, una grande piazza di condivisione per audio royalty free. Puoi farci un giro.

Scegliete un Intro e un Outro che sia in linea con il ritmo che avrete deciso per i vostri contenuti e che trovi continuità con il tappeto strumentale (se avete scelto di averne).

Come creare un podcast – ATTREZZATURA NECESSARIA

Comprare attrezzatura è una cosa che ci piace e quando parliamo di podcast possiamo davvero divertirci. Pur riuscendo a produrre podcast di buon livello professionale, non è necessario spendere troppo.

Abbiamo sicuramente bisogno di un microfono, di una cuffia e a seconda di quanto vogliamo agire sulla voce, ma soprattutto sulla base della qualità della scheda audio del tuo PC, un piccolo amplificatore e un mixer audio (soprattutto per due microfoni) con interfaccia usb.

Su Strumenti Musicali trovate questo start kit che per me va benissimo da subito. Preoccupatevi piuttosto di registrare in un ambiente protetto e silenzioso.

Come creare un podcast – REGISTRAZIONE ED EDITING

Per registrare si possono utilizzare dei software open source come Audacity, è un software scaricabile gratuitamente e molto semplice e intuitiva da utilizzare. Ovviamente per un utilizzo al massimo delle sue potenzialità, richiede dimestichezza con le competenze di audio editing. Se sei un affezionato Apple puoi anche provare GarageBand.

Se non avete dimestichezza, ma vi consiglio comunque di provarci, oggi esistono anche molte piattaforme di podcasting che offrono anche il servizio di registrazione e di montaggio, con semplici interfacce molto intuitive. Una di queste è Anchor Podcast ed è la mia preferita. Sia da PC che da mobile, è lo strumento che può garantirvi qualsiasi tipo di servizio in maniera totalmente gratuita!

Ovviamente questo tipo di piattaforma presuppone comunque una confidenza con la struttura di una traccia audio, ma se stai leggendo questo articolo su come fare un podcast, dovresti essere allineato. In più, c’è da dire che per livelli professionali migliori è sempre meglio registrare e lavora di post produzione con chi è mestierante.

COME CREARE UN PODCAST E CONDIVIDERLO SU SPOTIFY

Partiamo da un presupposto molto semplice, ma basilare. Spotify è una piattaforma di ascolto, quindi non si producono podcast su Spotify, Il modo più semplice per vedere i vostri contenuti sui maggiori player mondiali come iTunes, appunto Spotify o Google Podcast e molti altri, bisogna affidarsi alla piattaforma che ospita il nostro canale.

Ritorno quindi a parlare di Anchor, che ribadisco è totalmente gratuito. Qui potete aprire il vostro canale, personalizzarlo e sempre qui potete o registrare o caricare il vostro podcast. Con tanto di descrizione e impostazione degli Rss Feed (aggiornatori di contenuti verso gli utenti iscritti).

Ma la cosa veramente che più effettivamente ci fa gola, è che Anchor permette di impostare i canali dove vogliamo che il nostro podcast venga distribuito. Con pochi passaggi e nel giro di un breve tempo che dipende dalle piattaforme di streaming, troveremo il nostro contenuto ovunque abbiamo scelto di essere. Compreso Spotify, nella sezione podcast, ovvio.

SUGGERIMENTI PER LA PROMOZIONE

Bene, i tuoi podcast sono pronti e i primi sono anche caricati già sul tuo canale e condivisi su grandi piattaforma do ascolto. Adesso? Forse la prima delusione che potresti avere è vedere che non sono questi grandi palchi a farti ascoltare. Potresti vedere le tue tracce ferme a numeri bassi, se non sei sempre tu a impegnarti nel farti trovare e conoscere.

Hai scelto un argomento specifico, un settore di riferimento, punta a condividere ogni tua uscita di podcast nelle community in rete di persone legate a quegli argomenti. Crea dei canali social dove poter condividere il tuo lavoro e aggiorna sempre i tuoi follower con contenuti coerenti, anche non necessariamente solo audio. Come accennato all’inizio, crea un sito web dove ospitare i tuoi podcast e qualsiasi altro contenuto, cercando di lavorare bene con la SEO e riuscire nel tempo a farti trovare attraverso i motori di ricerca.

Infine, investi nella tua attività. Soprattutto all’inizio può essere indispensabile investire in campagne promozionali sia sui Social che su Google. Creare delle landing page specifiche e attrarre ascoltatori sul tuo sito e sui tuoi podcast, è indispensabile se vuoi guadagnare con questo lavoro.

Se hai bisogno di una consulenza gratuita o di servizi legati al podcasting, scrivimi senza impegno.

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